Detergente intimo

Detergente intimo

05/02/2020 0 Di Redazione Ilmiofarmacista

Un’IGIENE INTIMA adeguata aiuta a prevenire i disturbi che interessano l’apparato genitale femminile. Fondamentale è il tipo di detergente intimo utilizzato, quello più adatto ad una donna rispetta il suo pH naturale vaginale, mantenendolo inalterato. 

Alterazioni del pH fisiologico possono causare cambiamenti della flora batterica vaginale, provocando un abbassamento delle difese immunitarie e disturbi come secchezza, prurito e irritazioni. 

 Ma cos’è il pH? 

Il pH è un’unità di misura utilizzata per esprimere il carattere acido o basico di una soluzione. 
– Un pH inferiore a 7 indica che una soluzione è acida
– Un pH uguale a 7 indica che una soluzione è neutra 
– Un pH maggiore di 7 indica che una soluzione è basica

Il pH vaginale cambia nel tempo, è buona norma quindi usare un detergente intimo diverso per ogni periodo della vita:

1⃣ FINO ALLA PUBERTA’ il pH è neutro, sono consigliati detergenti intimi con pH intorno a 6-7, a base di attivi idratanti e lenitivi quali gli estratti di malva, aloe, calendula e vitamina E.


2⃣ IN ETA’ FERTILE il pH è acido, sono consigliati detergenti con pH intorno a 3,5-4,5. In particolare, per le donne che frequentano palestre o in piscine, sono consigliati detergenti con pH più acido (3,5). 


3⃣ Durante il PERIODO MESTRUALE sono consigliati frequenti lavaggi con detergenti intimi acidi (pH intorno a 4).


4⃣ In GRAVIDANZA si ha un aumento dell’acidità al fine aumentare le difese immunitarie, quindi per rispettare l’acidità naturale il detergente intimo deve avere un pH intorno a 3,5-4,5. 


5⃣ In MENOPAUSA il pH torna vicino alla neutralità, in questa fase si verifica un calo delle difese strutturali importanti, quindi diventa fondamentale un’igiene intima accurata per prevenire disturbi. Sono consigliati detergenti intimi con pH superiore a 5, contenenti magari estratti di salvia, note per le sue proprietà fito-estrogeniche.

👎 Sono SCONSIGLIATI i detergenti intimi con profumazioni molto forti e persistenti, perché irritano la vagina. Se la vagina ha cattivi odori, non bisogna cercare di nasconderli ma comprenderne la causa, in genere i cattivi odori sono sintomi di infezioni patogene. 

👍 Infine, si CONSIGLIA di usare i detergenti intimi con antibatterici solo in caso di effettivo bisogno in quanto il loro uso prolungato indebolisce la flora batterica vaginale. 

IlMioFarmacista consiglia:

La pulizia deve avvenire partendo dalla vagina e andando verso l’ano, e non viceversa, per evitare che i batteri intestinali entrino in contatto con la vagina.

pH dei vari detergenti intimi
i pH consigliati per il detergenti intimo ideale