INCI

INCI

02/03/2020 0 Di Redazione Ilmiofarmacista

L’ INCI (International Nomenclature of cosmeti Ingredients) è l’elenco completo degli ingredienti contenuti all’interno di un prodotto cosmetico ed è presente sull’etichetta di ogni prodotto. 

L’INCI è molto importante, perché consente di capire immediatamente la qualità di un prodotto; se ai primi posti tra gli ingredienti trovate petrolati o siliconi magari pensateci un pò su prima di acquistarlo!!!

Ecco alcuni suggerimenti utili per interpretare l’INCI di un prodotto:

1⃣ Innanzitutto l’ordine degli ingredienti scritti sull’etichetta non è casuale: 

  • vengono elencati PRIMA gli ingredienti presenti in quantità maggiore o uguale all’ 1% (in ordine decrescente);
  • vengono elencati SUCCESSIVAMENTE gli ingredienti presenti in percentuale minore dell’1% (in ordine casuale).

2⃣ Anche il modo in cui sono elencati gli ingredienti permette di capire qualcosa in più. Se non siete esperti del settore, sappiate che: 

  • i nomi in inglese indicano sostanze sintetiche;
  • in nomi in latino indicano sostanze naturali; 
  • i coloranti si presentano sottoforma di codice, troverete scritto CI seguito da 5 cifre (es. CI12345).

Alla luce di quanto descritto nel punto 2, sull’etichetta di un prodotto, ad esempio, l’olio di ricino potrà essere Hydrogenated castor oil (in inglese) se trattato in laboratorio oppure Ricinus communis (in latino) quando viene utilizzato l’ingrediente puro.  

3⃣  Si consiglia di diffidare dai prodotti che contengono tra i primi ingredienti elencati i seguenti elementi:

  • SILICONI: composti a base di silicio, vengono usati dalle aziende per le loro proprietà idrorepellenti e per la loro resistenza alle alte temperature. Di solito questi composti terminano con -thicone e -siloxane (es. dimethicone, amodimethicone, cyclomethicone, cyclopentasiloxane). 

CONTRO: sono inquinanti e non dermoaffini

  • PARABENI: composti utilizzati come conservanti per le loro proprietà battericide e funghicide, si trovano soprattutto in prodotti come balsamo e shampoo (es. methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben).

CONTRO: non dermoaffini, inoltre se penetrano nella pelle potrebbero potenzialmente arrecare danni all’organismo.

  • PETROLATI: composti derivati dal petrolio, utilizzati dalle aziende per l’effetto emolliente e la sensazione di levigatezza della cute (es. mineral oil, paraffinum liquidum, petrolatum, propylene glycol, psopropyl, vaselina). 

CONTRO: come i siliconi, sono inquinanti e non dermoaffini

  • SLES E SLS: composti tensioattivi che producono schiuma (es. sodium laureth sulfate).

CONTRO: non dermoaffini, piuttosto aggressivi per chi ha la cute delicata o soffre di dermatiti.

  • PEG: composti usati per mescolare sostanze acquose con sostanze oleose, che altrimenti non si mischierebbero.

CONTRO: non dermoaffini, possono avere effetti cancerogeni.